martedì 19 novembre 2013

Il punto sulla...Formula 1!

Domenica si è svolta la seconda edizione del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, in Texas, primo vero circuito permanente di Formula 1 del Nord America. La pista, di recentissima creazione (è stata ultimata solo nel 2012), piace molto ai piloti e, viste le numerose presenze, anche alle celebrità. Sono apparsi nel paddock come ospiti d'eccezione artisti e nomi famosi quali Sting, Gordon Ramsey, Gerard Butler, Matt leBlanc e molte leggende dei motori. Tra questi ultimi su tutti spiccava la presenza dell'italianissimo Mario Andretti, 73 anni, campione del mondo F1 nel 1978 , che si è concesso ai fans e ai piloti per tutto il weekend all'interno del paddock.
Nonostante il campionato piloti fosse già stato vinto con largo anticipo da Vettel e il secondo posto di Alonso non era in pericolo, grazie alla defezione di Raikkonen (operato alla schiena e sostituito da Kovalainen), in questo Gran Premio ci sono da assegnare ancora punti importanti per quanto riguarda il campionato costruttori. Conteso tra Ferrari e Mercedes è appunto il secondo posto, una posizione che garantisce una differenza di premio di circa 7 milioni di Euro.
Passando all'analisi della gara, ecco che anche la penultima gara del mondiale, è stata vinta da Sebastian Vettel: per lui dodicesima vittoria in stagione, ottava consecutiva e trentottesima in carriera. Numeri da capogiro, anche perchè in ottica di grandi numeri, il pilota Red Bull si trova a solo 3 vittorie da Senna. La gara è stata dominata dal tedesco, che ha percorso quasi tutti giri in testa fin dalla partenza.
La griglia di partenza vedeva le due Red Bull in prima e seconda fila, con il tedesco che partiva in testa grazie all'ennesima pole (l'ottava in stagione). In terza posizione Grosjean, della Lotus. Alonso sesto e Massa addirittura tredicesimo per quanto riguarda le due Ferrari. Evidenti sono state dunque le difficoltà per i piloti della Rossa durante tutto il weekend: in particolare, è da segnalare la mancanza di competitività che si è riscontrata con le gomme Pirelli dalla mescola dura. Se a ciò si aggiunge il forte vento che ha caratterizzato la giornata del sabato (problema che ha riguardato numerose vetture), ecco che si delinea un panorama piuttosto pessimistico per le vetture di Maranello. Con la speranza che Fernando avrebbe fatto una clamorosa rimonta in gara, come accaduto più volte nel corso della stagione.
Da segnalare l'ottima prova di Bottas, con la Williams che raggiunge l'ottava posizione e prende i primi suoi punti. Brutta la prestazione di Rosberg nono, Massa fuori dai punti e Kovalainen che giunge quindicesimo al traguardo. Chiamato dalla Lotus a sostituire Raikkonen, la sua grande esperienza e la conoscenza del circuito facevano ben sperare tutto il team. A seguito però della deludente prestazione, ecco che la domanda sorge spontanea: come sarebbero andate le cose, se a condurre la macchina ci fosse stato il nostro Davide Valsecchi, terzo pilota del team Lotus e ex campione Gp2, al quale non è stata ancora concessa una chance in tutta la stagione?
Al via Vettel parte bene e rimane in testa, il compagno Webber invece perde due posizioni a vantaggio di Grosjean ed Hamilton. Alonso invece , partendo dal lato sporco della pista nn riesce a fare una delle sue solite partenze, ma viene scavalcato da Perez, che rischia di rimanere appiedato nella prossima stagione. Nel mezzo del gruppo c'è la solita bagarre, che dopo pochi chilometri provoca un incidente tra una Williams e laF orce India di Sutil, che toccandosi, provoca un testa coda e andamento a muro. Viene chiamata in causa la safety car e dopo tre giri, alla ripartenza vede un Vettel indiavolato , che al primo giro rifila subito un secondo al francese della Lotus. Webber riesce a riprendersi la posizione su Hamilton. Nel frattempo Alonso è in difficoltà e non riesce a mantenere il contatto con la McLaren di Perez e la Sauber di Hulkenberg. Intorno al 20 giro inizia il valzer dei pitstop. Le prime posizioni non cambiano, solo Alonso ritardando l'entrata riesce a sopravanzare Perez di unsoffio... Queste gomme hard, che tanti dubbi avevano lasciato alla rossa durante tutto il weekend, permettono, grazie anche alla temperatura dell'asfalto più alto (di quasi 20 gradi rispetto al giorno precedente) di essere a tratti la seconda macchina più veloce del lotto, dietro soltanto alla Red Bull di Vettel che spingendo riesce a creare un bel distacco dagli inseguitori. Cosi facendo l' asturiano sorpassa facilmente la Sauber e si porta a ridosso della quarta posizione di Hamilton, che però riesce a mantenere la posizione con tranquillità. Ultimi sussulti nel finale si hanno quando Webber tenta invano di raggiungere la seconda posizione. Hulkenberg attacca Alonso con le gomme finite che riesce a mantenere la posizione e un contatto dietro di Gutierrez senza conseguenze lo vede perdere un paio di posizioni.
Prossimo appuntamento a San Paolo, in Brasile, domenica prossima per il finale di stagione.

Luca e Paolo P.

venerdì 15 novembre 2013

RECENSIONE CALL OF DUTY GHOSTS

Call of duty ghosts 10 è il titolo della fortunata serie, che conta milioni di giocatori in tutto il mondo. Ma questa volta sembra essere partito col piede sbagliato. Vendite al di sotto del 50% nel mercato britannico rispetto ai titoli passati. Il dato era preventivato dalla casa poiché molti possibili acquirenti stanno aspettando l'uscita della PS4 per accaparrarselo.
Ma scopriamo com'è: la grafica dei personaggi e i paesaggi sono come al sempre molto buoni, grazie al solito motore grafico a cui hanno aggiunto un antialising (sistema per smussare i pixel e rendere le immagini meno granulose e più morbide). Secondo gli esperti più maligni però sarebbe ora di smuovere le fondamenta e lanciarsi verso nuovi orizzonti, soprattutto dato che si è giunti alle nuove generazioni di console, adottando sistemi più innovati e all'avanguardia.
La campagna singolo giocatore questa volta non si svolge nel presente, ma leggermente nel futuro (una decina di anni). Questa volta i buoni, un manipolo di soldati chiamati ghosts a causa della loro bravura e inafferrabilità (la leggenda narra che 15 soldati tennero testa ad un esercito di 500 uomini, nascondendosi sotto i loro amici caduti e comparendo dal nulla come appunto dei fantasmi), dovranno vedersela con la Federazione. Un'organizzazione che ha conquistato mezzo globo e che possiede addirittura un suo programma spaziale. Le missioni da compiere sono molto varie, ovviamente non possono mancare missioni d'infiltrazione, quelle in cui si utilizzano mezzi blindati,  elicotteri, oltre ad una grande quantità di sparatorie. Addirittura un paio saranno svolte nello spazio e uno nell'oceano attorniati da squali famelici. Una grande novità molto pubblicizzata è il cane Riley, un pastore tedesco che aiuta nelle fasi iniziali i due protagonisti, lanciandosi all'attacco dei nemici e  in alcune situazioni sarà comandato dal giocatore.
Il Multiplayer è, come al solito, il punto di forza del titolo, dove i giocatori sparsi in tutto il mondo possono sfidarsi in una grande varietà di modalità e con moltissime armi a disposizione. Come il vecchio mw3 per sbloccare le armi, abilità e accessori vari non c'è più bisogno di salire di livello, ma servono le monete d'oro guadagnate terminando sfide e salendo di livello.  Le arene di queste sfide sono mappe molto grandi e articolate, piene di nascondigli e ripari, in modo da favorire tatticismi e lavori di squadra, mentre rende la vita più difficile ai corridori folli che vagano di qua e di là in cerca dei nemici (mi tocca alzare la mano).
Grandi miglioramenti anche dal punto di vista della connessione. Infatti nei precedenti titoli chi aveva una connessione debole era parecchio penalizzato durante le partite, oltre al fatto che spesso vi erano problemi durante le partite o i fastidiosissimi lag, dove il gioco non era più fluido ma procedeva a scatti. Nelle poche partite che ho giocato, non ho riscontrato alcun problema del genere.
La modalità estinzione sostituisce le missioni a due giocatori di mw2/3 e  la modalità zombie dei due black ops. Ve la dovrete vedere con degli alieni che vogliono conquistare il mondo. Il vostro compito è distruggere i nidi con delle trivelle e difendervi da cani alieni e scorpioni giganti.
Si possono scegliere quattro tipi di combattenti: uno forte con le armi, uno molto bravo con i coltelli, in modo da risparmiare proiettili, il medico che cura molto velocemente le ferite e il geniere che ripara con efficacia le trivelle guadagna soldi e attiva trappole. Le armi sono sparse nella mappa e possono essere acquistate mediante i crediti ottenuti eliminando gli alieni.
Alla fine può essere definito un bel gioco, divertente, longevo grazie al multiplayer e all'estinzione, ma secondo il mio punto di vista la campagna è un po' sottotono, ben lungi dall'epicità di alcune missioni dei modern warfare passati. Solo in poche occasioni ti coinvolge fortemente, forse perché ripete le stesse situazioni e stesse azioni dei titoli passati. Inoltre le mappe online sono troppo grandi, ti ritrovi spesso a vagare senza trovare uno di straccio di avversario. In ultimissima analisi, è un po' troppo simile agli altri giochi passati: per chi è un fan sfegatato della serie non può che essere una nota positiva. Se invece ci si aspettava una cambiamento radicale, si rimarrà un po' delusi.


P.S. Per chi ha già completato la campagna, io ho riconosciuto tre situazioni prese in prestito da altrettanti film, commentate se avete capito a che mi riferisco!

Paolo P.

giovedì 7 novembre 2013

X Factor, tutto è pronto per il terzo live


Il gioco inizia a farsi serio: siamo arrivati alla terza puntata di X Factor e lo show sta entrando sempre più nel vivo. Sono rimasti undici concorrenti, dopo le uscite di Lorenzo e dei Free Boys e il reintegro di Roberta.
Sono sempre più agguerriti anche i quattro giudici: Simona Ventura, con i suoi gruppi vocali, sta lavorando per dar loro una possibilità discografica, dato che storicamente in Italia le band non hanno mai avuto una grande risonanza di massa; Mika, con le sue ben quattro under donne, ha incanalato un percorso ben preciso, puntando più sull'intonazione che sull'aspetto coreografico, potendo anche vantare delle cantanti dal timbro vocale veramente notevole; Morgan, con i suoi due under uomini, vedremo se anche questa settimana si sarà prefissato un tema da cui trarre le canzoni da assegnare ai suoi ragazzi, che sembrano essere molto in gamba sotto tutti i punti di vista, sia dell'intonazione che dello spettacolo; infine Elio, con i suoi tre over, sta puntando molto sull'aspetto morale, facendo capire ai suoi tre "discepoli" che X Factor è un'occasione unica e che bisogna sempre dare il meglio ogni puntata, altrimenti si è fuori.

Ma tornando alla puntata di questa sera, vi forniamo in anteprima quelli che sono i bravi che canteranno gli undici concorrenti ancora in gara.

  • Street Clerks Baby one more time (Britney Spears)
  • Ape Escape Smell like teen spirit (Nirvana)
  • Gaia I'll stand by you (The Pretenders)
  • Valentina Ghetto superstar (Pras ft. Mya & Ol' Dirty Bastard)
  • Violetta Friday I'm in love (The Cure)
  • Roberta All that she wants (Ace of Base)
  • Michele Cieli neri (Bluvertigo)
  • Andrea Digging in the dirt (Peter Gabriel)
  • Aba Why (annie Lennox)
  • Alan Black hole sun (Soundgarden)
  • Fabio Wverybody hurts (R.E.M.)
Sarà una puntata gremita anche di altro, oltre che dalle esibizioni dei concorrenti.
Un esempio è il duetto tanto atteso: quello di Chiara e Mika, che si esibiranno insieme sulle note di Stardust, canzone di Mika che i due avevano già cantato insieme nella finale della precedente edizione del talent.
C'è anche spazio per la grande musica internazionale: infatti sarà ospite della puntata John Newman, il 23enne cantautore britannico proveniente da un'estate ai primi posti delle charts mondiali con il suo singolo Love me again.
Ci sarà da divertirsi quindi in questa terza puntata live di X Factor, puntata dedicata al mondo degli Anni 90, tutta da seguire, in diretta dalle 21.10 su Sky Uno!

mercoledì 6 novembre 2013

Prima vittoria stagionale per il BrusaBasket




Steam Box in arrivo nel 2014






La nuova console targata Valve, Steam Box, sarà disponibile nel 2014. Alcuni beta tester (selezionatene 300 su oltre 400'000 richieste) avranno la fortuna di provarla in anteprima.
Le dimensioni sono circa 30cm di larghezza e 7,5cm in altezza, risultando quindi un po più grande di una Xbox One. La novità di questa console è che, essendo prodotta da Valve (la casa di Steam), supporterà i giochi che sono presenti nello Steam Store, famoso store di giochi da poco disponibile anche per Linux. La console infatti monterà come sistema operativo Ubuntu 12.04 LTS (distribuzione Linux), e quindi i giochi per lei disponibili sono tutti quelli presenti nell'omonimo store nella versione Linux. Fra i più famosi possiamo citare Dota2, Amnesia, Team Fortress 2, Football Manager 2014, Crusader Kings 2, Don't Stave. Il prezzo di Steam Box dovrebbe aggirarsi attorno ai 400€, anche se Valve ha deciso di venderla in perdita, infatti solo l'hardware interno in sé costerebbe molto di più, e conta di avere un ritorno monetario con i giochi venduti. Avremo tutte le nuove GPU di nuova generazione di Nvidia e AMD dalla fascia media alla fascia alta, tutte le ultime CPU Haswell di Intel da i3 a i7, 16GB di RAM, storage ibrido da 1TB con SSD da 8GB e un alimentatore da 450W, insomma, le specifiche hardware adatta per una console di fascia alta che può competere tranquillamente con la concorrenza, a testa alta.



Martedì di Champions..tanto Real ma che Juventus!

"La Juventus passerò il turno, questo è sicuro, il Galatasaray non ha possibilità ne di batterci ne di vincere con la Juve...ci sarà da divertirsi." Queste sono le parole del tecnico dei Galacticos, Carlo Ancelotti, che dopo la partita di ieri sera allo Juventus Stadium si è fortemente convito sulle grandi potenzialità che la squadra bianco e nera ha da offrire in Europa. "La miglior Juve della stagione" - ha dichiarato Antonio Conte. Come dargli torto?
Chiunque ieri sera abbia visto il match avrà capito che la Juventus non scherza e anche se la classifica non lo dimostra (Juventus ultima a soli 3 punti in 4 match) avrà intuito che questa squadra può fare davvero male in Europa. Lo ha dimostrato subito, ancora prima di entrare in campo, testa alta e timore di nessuno...nemmeno se la squadra avversaria si chiama Real Madrid. 
Novanta minuti di puro spettacolo hanno accompagnato uno Juventus Stadium pieno e moltissimi tifosi bianconeri da casa a credere in una possibile (ma più che complicata) vittoria.
Il match non inizia nel modo migliore perchè fino ai primi minuti la temibile coppia Ronaldo - Bale si aggira dalle parti di Buffon. Ma la vecchia signora conosce il suo avversario e non servirà molto per prendersi una partita capeggiata da un puntuale Tevez, un preciso Marchisio e un ispirato Pirlo. Infatti arriva al 40' il gol di Vidal su calcio di rigore portando la Juventus avanti al primo tempo.
Inizia il secondo tempo e al 7’ della ripresa il Real pareggia. Con Ronaldo, e chi sennò. Palla persa di Caceres, Bonucci e Barzagli prendono la stessa marcatura, quella di Benzema, il portoghese fila solo davanti a Buffon e lo trafigge dopo l'assist del francese. Il Real prende ritmo e fiducia. La Juve c’è rimasta male. Dopo tutto quel ben di Dio creato, ritrovarsi a rifare tutto daccapo diventa dura. Infatti una traversa, anticipa l'inevitabile 1 a 2 siglato da Bale che alimentà però una coraggiosa Juventus disposta a tutto pur di non perdere. Infatti arriverà il 2 a 2 dello spagnolo Llorente. Inizierà così un testa a testa fra le due squadre per portarsi a casa il match ma nessuna delle due ci riuscirà. Si conclude così una serata di puro calcio e spettacolo, visto si a Torino dove la Juve può finalmente sorridere ma si è visto anche in quel di Manchester dove il City asfalta Il Cska per 5 - 2. Non altrettanto entusiata il Psg che pareggia in casa con il fanalino di coda Anderlecht per 1 a 1. Vincono invece Olimpiakos, Copenaghen e Bayer Monaco. Pareggiano 0 a 0 lo Shaktar contro il Leverkusen e lo United in campo del Real Sociedad.
Ora non ci resta altro che metterci comodi e assistere allo spettacolo del mercoledì sera di coppa dove sicuramente non mancheranno sorprese ed emozioni.



X Factor - Perché Simona Ventura merita di essere giudice.

Tutti la odiano, tutti la criticano. Ma lei, Simona Ventura, anche quest'anno è giudice della celebre trasmissione televisiva X Factor, giunta ormai alla sua settima edizione in onda su Sky Uno il giovedì sera. Per di più, la categoria che le è stata affidata nell'edizione in corso del programma è quella dei gruppi vocali, categoria che mai negli ultimi anni ha saputo sfondare veramente, nonostante la validità e le capacità dei concorrenti.

Eppure Simona Ventura non va a genio alla maggior parte degli spettatori. Perché? Forse il suo errore più grossolano è stato quello, almeno agli inizi, di credersi "esperta" in materia musicale, avventurandosi in giudizi tecnici che, per il suo percorso e la sua formazione, stonavano con il personaggio, soprattutto quando il confronto avviene con personalità come Morgan ed Elio, le quali, in fatto di musica, sono sicuramente più avvantaggiati. Tuttavia, da quando la trasmissione è stata acquisita dal gruppo Sky, SuperSimo ha capito che il suo ruolo non era quella di giurata di "qualità". Quel compito spetta ad altri. Il suo ruolo è invece di essere giudice della gente. Perché solo lei riesce a creare quell'empatia con il pubblico, che le fa dire le cose per quelle che sono. Se una canzone non piace, se un autore non convince lei lo dice espressamente. Forse i suoi commenti non saranno forbiti come quelli degli altri giurati, ma sono sinceri e soprattutto concreti. X Factor nasce come programma discografico per cui l'aspetto commerciale non dovrebbe essere secondario come spesso avviene. Se un cantante è bravo ma non è spendibile nel mondo della musica, perché non è un personaggio oppure perché il genere non attira ecco che il giudizio di Simona diventa fondamentale per garantire il successo o meno del concorrente. C'è chi dice che lei giudica di pancia, ebbene sì, quello è il suo compito. Non gli deve interessare l'intonazione o l'estensione vocale, ma l'interpretazione, lo spettacolo e la spendibilità nel grande pubblico. Certo, se uno non ha voce lei lo fa notare perché si tratta pur sempre di cantanti, ma i suoi giudizi sono al pari di tutti gli altri giudici, solo che muovono da presupposti diversi.
E a chi dice che Simona non ne capisce mi basta ricordare qualche nome su cui lei ha creduto ed investito molto in questi anni di X Factor: Giusy Ferreri, arrivata seconda alla prima edizione ed oggi cantante affermata con numerosi successi raggiunti; Serena Abrami, giovane promessa della musica pop italiana, Francesca Michelin, vincitrice della 5 edizione e in testa alle classifiche con il suo singolo "Distratto".

Per cui FORZA SIMO. Per me è SI'.


Signos.

martedì 5 novembre 2013

Un singolo dietro l'altro: ritorna Avicii


Non gli è bastato essere alla prima posizione in classifica per tutta l'estate 2013, ora vuole pure starci per tutto l'inverno e chissà per quanto ancora! Stiamo parlando di Avicii, che ha rilasciato negli ultimi giorni un nuovo straordinario singolo, intitolato Hey brother, tratto dal suo album True pubblicato il 13 settembre.
Non esiste ancora il video ufficiale della canzone, con la collaborazione vocale di Dan Tyminski; quella che vi proponiamo infatti è la versione lyric caricata poche ore fa dallo stesso dj svedese sul suo canale YouTube.
La canzone sta già spopolando tra i più alti conoscitori di musica e raggiungerà le orecchie della massa tra qualche settimana. Secondo noi diventerà un grande successo, sulla scia delle sue ultime apparizioni (Wake me up su tutte, di cui ricorda anche alcune sonorità country mischiate all'elettronica).
Vedremo dunque se arriverà un altro primo posto in classifica per Avicii, intanto meglio godersi l'ascolto di questo suo nuovo pezzo perché lo merita davvero!

In programmazione su Radio Brusa dal 2 novembre, prima radio italiana!

La Juve si prepara ad accogliere il Real a Torino: ritorna la Champions League

Si prospetta una serata ricca di emozioni, e speriamo vivamente che ciò che accadrà in campo allo Juventus Stadium questa sera non deluda le aspettative. Si disputa infatti Juventus - Real Madrid, una sfida affascinante che da sempre richiama il fascino e lo splendore di queste due squadre, che nel corso nella storia hanno costruito un ricco bottino di coppe europee: sono infatti in campo ben 11 Coppe dei Campioni.

Ma passando al match di questa sera, ecco le formazioni per le due squadre:

JUVENTUS 4-3-3
Buffon
Caceres, Barzagli, Bonucci, Asamoah
Vidal, Pirlo, Pogba
Tevez, Llorente, Marchisio

REAL MADRID 4-3-3
Casillas
Sergio Ramos, Varane, Pepe, Marcelo
Khedira, Xabi Alonso, Modric
Bale, Benzema, Ronaldo

All'andata il Real Madrid aveva vinto per 2 - 1 in casa.

Ecco le altre gare della serata:
Real Sociedad - Manchester United
Shakhtar Donetsk - Bayern Leverkusen
Copenaghen - Galatasaray
Olympiacos - Benfica
Psg - Anderlecht
Manchester City - Cska Mosca
Viktoria Plzen - Bayern Monaco

Domani in campo tutte le altre squadre, tra cui le nostre Milan e Napoli.
Buon calcio a tutti!

Pechino Express 2 - Vittoria degli Sportivi. Ma non solo...PAGELLONE

Sono gli Sportivi i vincitori della seconda edizione di Pechino Express - Obiettivo Bangkok, la cui finale è andata in onda ieri sera in prima serata su Rai 2. La coppia composta da Massimiliano Rosolino e Marco Maddaloni è riuscita a superare in quest'ultima tappa la squadra rivelazione delle Modelle (Francesca ed Adriana) e degli agguerriti Laureati (Daniel e Laura).
L'intera puntata conclusiva del programma è stata caratterizzata da una serie di sfide e prove, fra cuccioli di tigre, insetti fritti, quiz logici e matematici ed un goliardico karaoke italiano made in Thailandia.
Dopo 10 puntate e circa 8.000 Km percorsi, la trasmissione on the road che abbiamo potuto apprezzare anche la scorsa stagione televisiva, si è rivelata un buon prodotto di intrattenimento, nonostante gli ascolti non l'abbiano premiata in termini di percentuali (la finalissima si è aggirata su una media del 10 per cento). Il viaggio, che tra i protagonisti vedeva coppie di personaggi famosi e meno, è stato presentato dall'ex esploratore Costantino della Gherardesca, non senza qualche ironia (a volte fin troppo ricercata) che forse non ne ha premiato appieno le capacità conduttive (inevitabile il confronto con Emanuele Filiberto, istrione della prima edizione). I concorrenti hanno quindi attraversato 4 paesi del sudest asiatico, iniziando dal Vietnam, attraversando poi il Laos e la Cambogia, per concludere in Thailandia.
Ma veniamo ora al mio giudizio su questa seconda edizione del programma:

GLI SPORTIVI: vincitori annunciati del programma, hanno meritato sapendosi farsi apprezzare al grande pubblico non solo come campioni ma anche come personaggi televisivi. Una menzione ad Alessandra Sensini, partner di Rosolino ad inizio programma poi sostituita da Maddaloni. Ad ogni modo il vero vincitore indiscusso è Massimiliano Rosolino, nonostante la lacrima facile per la telefonata della compagna Titova. Voto: 8

LE MODELLE: chi l'avrebbe mai detto che sarebbero arrivate fino alla fine? Vera squadra rivelazione di questa edizione hanno saputo coniugare simpatia, bellezza ed anche fragilità. Certo, non hanno mai saputo sfondare nelle singole puntate, mai immuni, eppure con caparbietà hanno agguantato l'insperata finalissima. Brave, ma troppi punti deboli per poter vincere. Voto: 7/8

I LAUREATI: o come è sembrato dalle puntate "Cane e gatto". Burrascosi non solo con gli altri ma anche tra di loro, non hanno mai mollato la presa e hanno dato spesso anima e corpo per raggiungere i loro obiettivi. I loro siparietti sono stati talvolta molto comici, ma hanno denotato una complicità di fondo. Non si sopportano, ma l'uno non può fare a meno dell'altro. Poi ovvio..."la cultura non sempre paga". Voto: 7.5

I FIGLI DI: non lo nascondo, era la mia coppia preferita. Odiata da tutti, i figli di Gigliola Cinquetti hanno saputo fronteggiare le avversità con grande inventiva. Certo entrare in corso d'opera dopo che gli altri concorrenti erano già in gara non ha certo giovato alla loro "simpatia", ma da bravi giocatori hanno saputo utilizzare tutto ciò in loro possesso per vincere. E chi non è d'accordo indubbiamente "commette un peccato cognitivo". Voto: 7.5

LA MARCHESA E IL MAGGIORDOMO: tutti tifavamo per loro. La Marchesa e il maggiordomo Gregory hanno (o meglio dire ha?) fronteggiato le prove con nobiltà d'animo e senza troppo spirito competitivo. Forse però bisognava spiegargli che non era un viaggio organizzato da qualche tour operator e che la realtà del mondo spesso è diversa da quello che si immagina. Anche per questo loro stupore nello scoprire le cose e nel poco spirito di adattamento però abbiamo avuto modo in parte di rispecchiare un po' tutti noi. Voto: 7

AUTORI, REGIA E FOTOGRAFIA: che dire...spettacolari. Un programma che riesce non solo ad intrattenere ma anche a mostrare le meraviglie del mondo, immagini di paesaggi che lasciano senza fiato. Per non parlare poi dello spaccato sociale e culturale che in ogni puntata hanno saputo trasmettere. Penso che sia stato un buon prodotto di servizio pubblico. Il giusto mix tra divertimento e cultura. Voto. 8.5

COSTANTINO DELLA GHERARDESCA: meglio come concorrente forse che come conduttore, ma ha saputo comunque dare un tocco di personalità al programma, tra momenti di serietà e momenti di ilarità. Qualcuno direbbe "mai più senza...". Voto: 7

SOLIDARIETA': impressionante vedere come gente che non ha nulla se non un appezzamento ed una capanna sappia dimostrarsi totalmente ospitale e generosa nei confronti di perfetti sconosciuti. Tanto per i continui spostamenti, quanto per i soggiorni e il vitto. Abbiamo ancora molto da imparare. PS: i 20 mila euro vinti dagli Sportivi sono stati devoluti in beneficenza all'associazione "Il nodo" per la cura dei bambini del sudest asiatico. E' già qualcosa. Voto: 9



Signos.